1          Sono nato ad Ajeta (Cs) il 15 luglio del 1925, in una casa del Vico dei nobili; figlio di Angelo, coltivatore diretto, e di Filomena Imparato, casalinga, miei maestri di vita. In quel Vico ho trascorso la prima infanzia ricevendo amore dalla famiglia La Regina -che abitava al piano terra della stessa casa- e molto di più dalla mia. Poi ci trasferimmo nella casa del Petroso, la via con pavimento di pietra su cui transitano gli asini guidati dai contadini che di buon mattino andavano a lavorare nelle loro terre.
            Ho trascorso la seconda infanzia vicino ai nonni paterni, Giuseppe e Filomena Marsiglia. Nel mio ricordo, c’è la figura di un nonno generoso, onesto; e quella della nonna paterna -colossale, nella sua dimensione fisica- e cordiale con la gente del vicinato; trascorreva la sua giornata in cucina in compagnia delle donne del vicinato a cui distribuiva parte dei prodotti agricoli che i mezzadri quotidianamente le portavano a casa.
            Il terzo trasferimento, in Piazza Lomonaco; vicino alla chiesa e alla casa della mia nonna materna,Teresa Cetraro. Il nonno materno, Domenico Imparato, morì quand’avevo cinque anni; me lo ricordo appena: era una figura solenne, molto fine, camminava con il supporto del bastone; proprietario di un’azienda agricola, di un negozio di generi alimentari, con annessi tabacchino e macelleria, e case a Praia, in Fumarulo.
Vicino c’era la scuola elementare dove ho frequentato la I classe con la maestra Bebè La Regina; le classi II e III con il maestro Michele Giugni, centurione della milizia; la IV con Angelo Lomonaco, mite e bravo. La V non l’ho frequentata perché fui prescelto dal preside del liceo-ginnasio di Praia a Mare -don Giovanni Lomonaco- a sostenere gli esami di ammissione alla IV ginnasiale.
Feci il  “saltavo” insieme ad altri tre compagni di cui ricordo solo Gennaro La Gatta. In tal modo mi congedavo definitivamente dalla scuola pubblica perché pur essendo stato ammesso alla frequenza del Ginnasio, la mia carriera scolastica si concludeva definitivamente dopo poco più di quattro anni di frequenza.
Don Giovanni (sacerdote, professore di lettere classiche, educatore di giovani appartenenti a famiglie rurali; i figli dei ricchi,studiavano nei licei di Napoli o Salerno) diceva che ero intelligente, ma svogliato, come gli altri tre che aveva scelto per il “salto”. Don Angelo fu l’ultimo maestro; dopo di lui, nell’arco della mia vita, ho dovuto -costretto da eventi inaspettati- imparare come autodidatta per forza. Non mi fu possibile frequentare il ginnasio; la mia famiglia non aveva i soldi per pagare l’abbonamento della corriera da Aieta a Praia. Non era facile per papà mandare avanti una famiglia di otto persone solo con il suo lavoro di coltivatore diretto. Per questo, credo, era severo, stremato dal suo non facile lavoro nei campi disseminati tra Aieta e Praia che raggiungeva a piedi alzandosi prima dell’alba e tornando a casa con il buio ... La mia cara mamma, invece, trascorreva il tempo a cucinare per noi e, spesso, anche per quelli che papà chiamava per farsi aiutare in campagna.
Ora mi riesce facile capire la vita di mio padre, persona onesta, che nel 1937, scelse l’avventura nella milizia fascista, in Etiopia, non certo per difendere l’impero, ma per aiutare la sua famiglia che, arrivato il sesto figlio, Francesco, si trasferì in un’altra casa più grande, vicina a quella della cara zia Carlona, in via della Marina. Vi ho abitato fino all’età di 14 anni, cioè, fino al giorno della partenza per l’Etiopia al seguito di mio padre che in quel paese lontano aveva il compito di avviare al lavoro gli agricoltori calabresi e veneti destinati da Mussolini a coltivare le fertili terre dell’Abissinia dove il grano veniva seminato due volte all’ anno, tra le piccole e le grandi piogge.

2          1950 Conseguo da auto-didatta il diploma di maestro (Italiano 7, Filosofia 7, Pedagogia 7,
Storia 7 Geografia 7 e 6 nelle altre discipline).
            1952 Vinco il concorso magistrale (2° posto nella graduatoria maschile, 52° in quella mista). Sono stato chiamato spesso come relatore nei convegni di studio organizzati dall’allora Direzione Didattica di Scalea e dal Provveditorato agli studi. L’ispettore scolastico Mario Valentini mi chiamò nella Redazione di Scuola e vita su cui ho pubblicato i primi articoli di didattica.
            1960 Vinco la borsa di studio dell’Ente Nazionale Assistenza Magistrale che mi consentì di conseguire la laurea in Vigilanza scolastica (titolo richiesto per partecipare al concorso direttivo) e la laurea in Pedagogia, a Messina, dove Catalfamo, maestro del Personalismo senza dogmi,mi interessò al tema; collaborai con lui che m’invitò a partecipare al concorso a posti di assistente universitario che superai brillantemente (fui escluso dalla terna per far posto ad un raccomandato di De Mita). Ho coltivato sempre buoni rapporti con il maestro che m’invitò a collaborare alla sua rivista Prospettive Pedagogiche e ad un paio di libri da lui curati.
            1968 vinco il concorso ad un posto di dirigente del Centro Sperimentale di Educazione Permanente (C. S. E. P.) dove sono rimasto 5 anni.
            1970 vinco il concorso a 52 cattedre di Filosofia, Storia, Pedagogia; Psicologia nei licei e negli istituti magistrali; assunsi servizio nell’Istituto Magistrale di Belvedere M. mo (Cs) dove rimasi un biennio collaborando con la preside Luigina Panaro, donna di nobili sentimenti umani.   1971 sono eletto presidente della Mathesis, sezione del Tirreno cosentino; promuovo in quel periodo corsi di formazione per docenti di matematica, fisica, scienze, filosofia, pedagogia ed un convegno in collaborazione con l’UNICAL.
            1972 la Sovrintendenza scolastica di Catanzaro mi nomina Coordinatore del primo corso abilitante speciale per professori di lingua francese nella scuola media, sede di Corigliano calabro.
            1975 la stessa Sovrintendenza mi nomina Coordinatore del II corso abilitante speciale per professori di Matematica ed osservazioni scientifiche nella scuola media, sede di Paola.
            1976 Mi iscrivo all’Associazione Pedagogica Italiana dove, negli anni, ha ricoperto la carica di Presidente della sezione del Tirreno cosentino fino al 1988; membro della Giunta Nazionale (dal 1990 al 2002); di Vice-presidente Nazionale dal 2003.al 2009).
            1976 A Genova conosco il cardinale di Cracovia (il futuro papa Giovanni Paolo II) in un convegno organizzato da Padre Benedetto D’Amore, presidente del Centro Internazionale di studi, Roma); dopo di allora lo incontrerò altre undici volte in Vaticano.
            1977 fondo l’Associazione culturale Gli amici dell’uomo. Mi trasferisco al liceo scientifico Metastasio di Scalea.
            1978 mi viene conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica.
            1979 sono ammesso alla prova orale a posti di direttore didattico (rinunzio, nonostante le insistenza di Mario Valentini).
            1980 trasformo l’Associazione Amici dell’uomo in Fondazione Gianfrancesco Serio, Centro studi per la promozione della cultura di pace,in memoria del mio terzogenito.
            1980 m’iscrivo all’UCIIM (ricopro la carica di Presidente della Sezione di Praia/Diamante fino al 1998); vengo eletto presidente della Fondazione Gianfrancesco Serio per la quale organizzo 56 convegni di studio (di cui 16 internazionali) pubblicando gli atti puntualmente.
            1980nLa Presidenza del Consiglio dei Ministri mi conferisce il Premio della Cultura
            1982 fondo la rivista Qualeducazione (di cui sono usciti 83 fascicoli, con 400 collaboratori nazionali e 43 internazionali).
            1982 Mi trasferisco al liceo classico Aldo Moro di Praia a Mare
            1983 Don A. Lauro mi nomina direttore della scuola socio-politica della Diocesi di S. Marco
            1983 La città di Aieta mi conferisce il Premio della cultura meridionale nel mondo assieme all’arcivescovo di Cosenza/Bisignano, Mons. Giuseppe Agostino
            1987 vinco il concorso nell’IRSSAE (IRRE) di Catanzaro, responsabile dell’aggiornamento dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado della Calabria.
            1987 Supero la prova scritta d’ammissione al corso di dottorato di ricerca in Filosofia nelle università di Perugia e Macerata.
            1988 mi dimetto dall’IRRSAE di Catanzaro. La Presidenza del Consiglio dei Ministri gli conferisce per la seconda volta il Premio per la cultura.
            1989 sono ammesso alla prova orale a posti di professore associato di Pedagogia con ottimo giudizio finale che non mi consente,però, di ottenere la cattedra.
            1990 sono eletto coordinatore nazionale delle riviste di pedagogia e didattica (organizzo 5 convegni nazionali e pubblico gli atti; hanno fatto parte del coordinamento Mario Mencarelli, Mauro Laeng, Lamberto Borghi, Aldo Agazzi, Claudio Volpi, Sira Serenella Macchietti.
            1992 Il M. P. I..mi nomina coordinatore del Progetto giovani 2000 per la provincia Cosenza.
            1997 Ricevo il Premio Internazionale Jacoues Muhlrtaler per la cultura di pace.
            2003 Sono stato eletto vicepresidente nazionale dell’Associazione pedagogica italiana con Giuseppe Zanniello presidente.
            2006 Sono stato rieletto vicepresidente della stessa Associazione, sempre con Zannierllo.
            2009 Sono stato proclamato socio benemerito dell’As. Pe. I.
            2011 Sono stato eletto nel Coordinamento della stessa associazione; nominato Direttore del Centro studi per la promozione della Pedagogia.
            2014 Sono stato nominato direttore emerito del Centro studi dell’As. Pe. I.
            2000 L’Accademia cosentina Bernardino Telesio mi nomina socio accademico
            2006 La fondazione si trasforma in Associazione culturale di volontariato con cui inizia la seconda fase della sua attività promozionale mediante progetti finanziati con fondi europei.
            2015 Ha ottenuto il premio Capri S. Michele XXII edizione 2015 .Presidente della Giuria: prof. Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte Costituzionale, già membro del Comitato Nazionale di Bioetica e dell’Enciclopedia italiana.

3    Al servizio della Chiesa
      1980 Sono stato eletto presidente dell’Azione Cattolica Italiana di Praia a Mare
      1981 Sono stato nominato membro della Commissione ante-preparatoria e poi di quella preparatoria del Sinodo diocesano di San Marco Argentano.
      1982 Mons. Augusto Lauro mi conferisce la nomina di suo rappresentante nella Commissione                       Regionale della Cultura.
      1985 Mons. Lauro mi conferisce la nomina di professore di Pedagogia dell’Istituto di Scienze
               Religiose di Belvedere M. mo.
      1989 Sono stato ricevuto in udienza dal Santo Padre Giovanni Paolo II (a cui consegnai il mio libro La possibile convivenza. Ragioni e prospettive della scuola cattolica nella società complessa
      1992 Insegno Pedagogia nell’ISSR di Belvedere M. mo fino al 1995.
      1995 Il Papa Giovanni Paolo II mi conferisce il titolo di Cavaliere pro Ecclesia et Pontifice.

4   Dirige il Centro studi e ricerche per lo sviluppo della cultura di pace;
direttore emerito del Centro per la promozione della cultura pedagogica;
direttore scientifico della rivista internazionale di Pedagogia Qualeducazione, fondata nel 1982;
curatore della collana editoriale Acta paedagogica, Editore Pellegrini, Cosenza;
già Coordinatore Nazionale delle riviste pedagogico - didattiche (1990 al 2000).

Promotore del PremioImpegno per la pace”giunto alla XIV edizione e attribuito a Madre Teresa di Calcutta, Mons. Antonio Riboldi, prof. Antonino Zichichi, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino -alla memoria-; al giudice Nicola Gratteri; ai presidenti: Romano Prodi; Nelson Mandela, Oscar Luigi Scalfaro; al Gruppo Abele di Torino, Unicef- Italia, Comunità il Delfino di Cosenza, Comunità Sant’Egidio di Roma, Conferenza Episcopale Calabra, Casa Editrice Pellegrini di Cosenza.

Ha pubblicato
La problematica del piano di lavoro nell’insegnamento elementare, La Croce del sud 1963, esaurito
Il fine dell’educazione, Pellegrini, Cosenza 1968, 2 ristampe, esaurito
La Psicodinamica della vita familiare, Gugnali, Modica 1971, esaurito
La scuola dell’obbligo in Italia: finalità, problemi, prospettive, Bulzoni, Roma 1972, esaurito
Pedagogia dell’era tecnologica, Bulzoni, Roma 1977, esaurito
Quale scuola per un Paese difficile, Pellegrini, Cosenza 1981, I e II edizione, esaurito
Famiglia e sviluppo della personalità. Componenti pedagogiche psicologiche e sociali,
Città Nuova Editrice, Roma 1984, esaurito
La possibile convivenza tra scuola statale e non statale, Pellegrini 1988, esaurito
Educazione e libertà nell’era tecnologica, Tecnodid, Napoli 1988, esaueito
Chiesa Educazione e Politica in Calabria nella prospettiva degli anni ’90, Pellegrini 1991. esaurito
Per una scuola costituente. La sfida dell’educazione interculturale, Bulzoni, Roma 1995, esaurito
Scienza Sapienza Amore per la vita. Introduzione di Paul. Poupard, Pellegrini, 2000, esaurito
Politica Etica Amore per la vita, Pellegrini, 2002, ristampa 2008, esaurito
Docente o professionista. La formazione iniziale e in servizio,Pellegrini, Cosenza 2006
Persona Persone Povertà nel mondo globalizzato, Pellegrini Cosenza 2009
Scienza e Religione. Un dialogo possibile, Armando, Roma 1013
Etica e Politica. Un dialogo necessario nella società disorientata e nella scuola in trasformazione, Armando, Roma, 2015
Politica Etica Economia di comunione. Un dialogo difficile. Non impossibile. Editore Armando 2016

Ha pubblicato in collaborazione, Editori vari
Il distretto scolastico per una scuola delle comunità, Cosenza 1978;
Educazione alla pace, 1981 Città Nuova, Roma
1981;
Itinerari pedagogici, a cura di G. Catalfamo,
G. Amore Catania 1982;
Itinerari Pedagogici
Volume II, id 1983;
Il diritto allo studio, a cura di D. Milito
, Edizioni Laboratorio, Cosenza 1988;
Pedagogia Prassi Ambienti educativi nel sud,
(a cura di Vito Orlando), Bari 1988;
Per una scuola che si rinnova
(a cura di M. Managò)Editore Capuano 1988;
Educazione Solidarietà Sviluppo
(a cura di V. Orlando) Bari 1990;
Educazione Innovazione Sviluppo
(a cura di V. Orlando)Bari 1992;
Verso un’educazione interculturale
(a cura di S. S. Macchietti) Bulzoni Roma 1993;
Giovani Ragazzi Genitori,
(a cura di L. Corradini – F. Frabboni)Mondatori, Milano 1993;
Formazione e scuola
(a cura di Antonio Pieretti) Edizioni Scientifiche, Perugia 1994;
Mario Mencarelli tra memoria e prospettiva
(a cura di S.S. Macchietti) Bulzoni Roma 1998;
Scuola e università di fronte al terzo Millennio
(a cura di S.S. Macchietti) Bulzoni Roma 2001;
Umanesimo cristiano nel III Millennio: la prospettiva di S. Tommaso D’Aquino
, Città del Vaticano 2005;
La formazione iniziale e in servizio dei docenti
, Armando 2007.

Ha pubblicato in collaborazione, Editore Pellegrini, Cosenza:
I valori socio-politici nella vita giovanile, 1982;
Educazione alla giustizia, 1984
;
I diritti umani. Presente e futuro dell’umanità,1986;
Scuola statale scuola non statale. Ipotesi a confronto
1986;
Educazione e democrazia tra crisi e innovazione,
1988;
La microcriminalità,
(a cura di F. Terranova)1990;
Dove va la scienza? Educazione alla conoscenza e alla responsabilità,
1990;
Libertà di educazione e pluralismo scolastico
, 1991;
Educazione alla salute tra orientamento e prevenzione
1992;
Educazione al lavoro,
1992; Popoli Culture Stati, 1994;
L’uomo nomade. Una metafora del nostro tempo
, 1996;
La nonviolenza. Una proposta educativa per il terzo millennio,
1998;
Educare al’onestà, oggi, nella famiglia nella scuola nelle istituzioni
, 2011; II ^ Ed. 2012.
La Pedagogia italiana ed europea per la Giustizia, la Pace e il Diritto dei Popoli alla Libertà.

Ha collaborato a varie riviste, tra cui: La vita scolastica, Bemporad-Marzocco, Firenze; I diritti della scuola, Milano; La scuola dell’infanzia, Brescia; Scuola secondaria, Brescia; Continuità e scuola, Caltanissetta; Prospettive Pedagogiche, Messina; Prospettive EP Siena;  Libri per, Editrice Città Nuova, Roma; Il bollettino Associazione Italiana. Roma ecc.

Ha ottenuto:
Il Premio della cultura,Consiglio dei Ministri, 1975 e 1979
il Premio Italia promosso dell’Accademia delle scienze, Roma1988
il XXVI Prix international pour la paix J. Muhlethaler, Ginevra1997
Premio Capri - San Michele, Edizione XXII, 2015, Sezione Giovani, Libro Etica e Politica. Un dialogo necessario nella società disorientata e nella scuola in trasormazione Editore Armando, Rom 2015

I 2 giugno 1978 gli è stato conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Repubblica Italiana, Presidente Leone
Il 21 aprile 1995 Papa Giovanni Paolo II gli ha conferito l’onorificenza di cavaliere Pro Ecclesia et Pontifice.

5 Riviste a cui ho collaborato:
La vita scolastica, Bemporad - Marzocco, Firenze
I diritti della scuola, Milano
La scuola dell’infanzia, Brescia
Scuola secondaria, Brescia;
Continuità e scuola, Caltanissetta
Prospettive Pedagogiche, Messina
Prospettive EP; Roma - Chiusi
Libri per,Città Nuova, Roma
Bollettino dell’ASPEI, Roma – Messina
Rivista di Scienze dell’educazione, Roma
Scirocco news Lezioni di Calabria - Reggio Calabria

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DATA DI ULTIMA REVISIONE: maggio 2015